F. AMBIENTE

Le problematiche ambientali sono complesse e richiedono un approccio su più livelli: dalle grandi scelte della politica internazionale a quelle di governo nazionale, dall’impegno di ogni singolo cittadino a quello dell’amministrazione comunale.
Negli ultimi cinque anni abbiamo liberato Fano dall’amianto, bonificando 98 tra palestre, scuole e spazi ed edifici pubblici, abbattuto l’ex-Mattatoio, aumentato la raccolta differenziata portandola alla percentuale record del 75%, realizzato la videosorveglianza ambientale in tutta la città.
È un primo importante passo che ha visto l’ambiente al centro delle azioni della pubblica amministrazione. Ma possiamo e vogliamo fare di più perché l’ambiente urbano è fattore determinante dello sviluppo della città e deve essere declinato attraverso sfide ambientali quali la lotta ai cambiamenti climatici, lo sviluppo dell’economia circolare, la riduzione dei consumi energetici, la gestione sostenibile del territorio attraverso lo sviluppo di progetti integrati.
Non a caso l’amministrazione ha già sottoscritto il Patto dei sindaci, la rete europea di città impegnate sull’ambiente, ed ha già approvato il PAESC (piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima) che guiderà le azioni dei prossimi anni.
Mettendo l’ambiente al centro delle strategie delle nostre politiche urbane possiamo creare grandi opportunità di sviluppo sociale ed economico. In tal senso il potenziamento dell’attività di progettazione europea potrà concorrere al miglioramento delle performance ambientali.
Intendiamo promuovere lo sviluppo dell’economia circolare, basata sull’applicazione – ad ogni livello – dei concetti di prevenzione, riuso, riciclo (comunemente riciclaggio), recupero di materia. È un valore aggiunto per l’ambiente, dà nuove opportunità di crescita e di lavoro, con possibilità di risparmio per le imprese.
Le azioni concrete in questo senso sono:
– favorire l’efficientamento energetico degli immobili sia pubblici che privati, partendo dal progetto edifici intelligenti e dando attuazione al PAESC.
– dimezzare i giorni di superamento dei livelli di inquinamento dell’aria in un periodo congruo di 3 anni, partendo da subito con un piano strategico multisettoriale che preveda anche obiettivi a lungo termine (2030) secondo quanto previsto dalle nuove politiche europee;
– ridurre del 50% delle emissioni del CO2 al 2030 attraverso la riqualificazione edilizia degli edifici e degli impianti pubblici. Approvare il regolamento edilizio di sostenibilità che preveda regole e facilitazioni per spingere la riqualificazione energetica degli edifici privati, agendo nel contempo sull’impatto dei cambiamenti climatici;
– promuovere attività per la riduzione della produzione dei rifiuti e progetti di contrasto allo spreco di cibo e farmaci.
– adottare una propria politica di Green Public Procurement (GPP), declinando la sostenibilità non solo in senso ambientale, ma anche sociale, secondo le chiare direttive date dall’Unione Europea e recepite anche dall’Italia in questo senso.

Un altro aspetto importante delle politiche ambientali riguarda il settore della produzione agricola biologica. In tal senso vanno valorizzate le esperienze imprenditoriali che hanno investito sull’agricoltura biologica, sostenendo e sviluppando un modello di produzione che evita lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali, in particolare del suolo, dell’acqua e dell’aria. L’amministrazione, d’intesa con gli operatori e le associazioni del settore, intende favorire l’alleanza tra agricoltori e consumatori, stimolando produzioni e consumo consapevoli e riconoscendo i valori sociali dell’agricoltura come un bene comune.
Intendiamo pertanto sostenere politiche per:
– la progressiva eliminazione di pesticidi ed erbicidi nelle aree di coltura;
– la messa a disposizione dei terreni agricoli comunali per le coltivazioni biologiche;
– la diffusione dei mercati di prodotti locali a km 0 in tutti i quartieri, ricostruendo la filiera alimentare locale;
– lo sviluppo e l’estensione dell’esperienza degli orti sociali di quartiere

Intendiamo inoltre:
– attuare il progetto, già avviato, per la realizzazione della vasca di prima pioggia del Torrente Arzilla, garantendo il risanamento ambientale del corso d’acqua e la qualità delle acque di balneazione di Lido e Arzilla;
– realizzare Contratto di fiume per il Fiume Metauro e il Torrente Arzilla;
– completare la realizzazione del nuovo Parco Urbano (progetto bandiera – vedi sopra);

Il rispetto e la tutela degli animali sono misura della civiltà di una comunità. Ad essi vanno riconosciuti il diritto di mantenere il loro habitat naturale, cure ed ambienti idonei quando convivono con noi. Una città amica degli animali è anche più attrattiva turisticamente e, grazie anche alla presenza di spiagge già dedicate agli animali, Fano si pone all’avanguardia anche in questo settore.
Intendiamo quindi:
– dotare ogni quartiere di uno sgambatoio pubblico.
– sviluppare progetti di formazione e informazione per il benessere animale rivolti a proprietari ed operatori turistici;
– ripensare il canile comunale, secondo i criteri del parco/canile;
– istituire la consulta delle associazioni animaliste e ambientaliste.

Programma

In un momento storico, sociale ed economico in cui si accentuano le differenze e si ergono muri, noi intendiamo mettere in campo le intelligenze e la maturità di donne e uomini, pronti a impegnarsi nel servire e migliorare la nostra comunità, il nostro territorio e il paese in cui viviamo, decisi a lavorare per una città che amiamo, per renderla ancor più bella, aperta e accogliente, dinamica e operosa, intelligente e orientata al futuro, dove tutti possano stare meglio e cogliere opportunità di crescita personale e sociale.

A questo fine noi, partiti e liste civiche di centrosinistra – Partito Democratico, Noi Città, Noi Giovani, In Comune, Insieme è Meglio – ci uniamo per sostenere Massimo Seri come sindaco della città, in ragione dei risultati già raggiunti insieme negli ultimi cinque anni di governo e dei molti progetti messi in campo che intendiamo portare a compimento nei prossimi anni, aggiungendo nuovi obiettivi e traguardi, capaci di far crescere la città e portarla verso nuovi orizzonti.

Il documento programmatico disegna in modo chiaro gli obiettivi che ci poniamo e siamo certi di poterli conseguire perché la nostra coalizione, intorno ad un candidato sindaco capace e determinato, propone ai cittadini, per la loro valutazione e scelta alle prossime elezioni amministrative di maggio, un progetto chiaro di città ma anche un bel mix di persone con esperienza e di persone nuove, ricche di competenze e volontà di fare il bene della città, con coraggio e determinazione.

Intendiamo anche operare per mantenere sempre un clima civile e democratico, tenendo al centro i valori della persona, della partecipazione, della concordia, dell’ambiente, della cultura, del lavoro e della crescita. A questi valori si ispirano i grandi obiettivi che compongono il nostro programma e tutti i progetti e le azioni che abbiamo condiviso per conseguirli.

Il benessere della nostra comunità di persone è il nostro obiettivo strategico di mandato, politicamente rilevante e unificante, e mette insieme, ovviamente, temi importanti e intrecciati fra loro. Pensare e agire per il benessere del cittadino significa vincolarsi anche alla qualità del governo che la nostra coalizione intende darsi quale condizione necessaria nella propria azione quotidiana.