C. LA CURA DELLA CITTA’

L’altra azione indispensabile per avere una città bella è la cura.
Si tratta dell’azione fondamentale del governo della città, quella che i cittadini vedono quotidianamente con i propri occhi, quella che crea anche l’immagine della città, su cui si basa anche il giudizio e il grado di soddisfazione o insoddisfazione sia dei cittadini che degli ospiti.
Abbiamo fatto molto in questa direzione negli ultimi anni ma vogliamo fare molto di più.
Cura degli spazi pubblici (piazze, verde, ecc), cura delle strade, delle rotatorie, dei marciapiedi, delle piste ciclabili, cura del patrimonio storico, cura degli edifici pubblici…
Una città curata, pulita e ben organizzata non solo migliora la vita degli abitanti, ma è anche più attrattiva per i turisti, valorizza il patrimonio immobiliare e aiuta l’economia locale. La cura delle strade e delle piazze, dell’arredo urbano, dei parchi e delle aiuole deve essere accompagnata da una rivisitazione del verde pubblico aumentandone la quantità e la qualità per migliorare il microclima e la qualità dell’aria.
Una struttura operativa capace di rilevare, programmare ed eseguire, anche con una specifica squadra di manutentori, gli interventi necessari potrà garantire risultati migliori. Ugualmente utile sarà una revisione del Regolamento del verde urbano e del piano del verde pubblico che punti ad un verde di qualità.

Le opere di manutenzione e riqualificazione saranno perciò numerose e in molte direzioni, partendo dagli interventi di miglioramento per la mobilità sostenibile a quelli per riqualificazione dei quartieri e la creazione di community hub, dalla riqualificazione di strade esistenti, come via Papiria a quella della zona industriale e della sede mercato ittico, solo per richiamarne alcune.

Nuove opere per pubblica utilità:
1. Nuovo Parco Urbano: avviato il primo stralcio puntiamo al completamento nel prossimo quinquennio. (progetto bandiera).
2. Viabilità (20 milioni) (variante ss16 fano-pesaro).
Con il completamento delle opere compensative viene di molto migliorata la viabilità a sud della città e nell’area urbana. Resta il problema del collegamento con Pesaro che non potrà dirsi veramente risolto se l’unico collegamento resterà la statale adriatica. In questa ottica anche il possibile completamento dell’interquartieri fino a congiungersi con la statale oltre Gimarra non risolve il problema, piuttosto lo peggiora, soprattutto se vogliamo incrementare il turismo e sviluppare in tal senso anche le spiagge a nord di Gimarra fino a Fosso Seiore.
Intendiamo puntare invece decisamente a portare il traffico su una infrastruttura interna, alternativa alla statale 16, per la quale esiste una intesa sia con la Regione Marche che con il Comune di Pesaro, che intendiamo sviluppare ed attuare. Intanto nei prossimi anni, utilizzando le risorse messe a disposizione dalla Regione, realizzeremo un primo, funzionale intervento in tale direzione.
In questo contesto anche il tema dell’arretramento della ferrovia andrà attentamente approfondito e valutato insieme ai comuni costieri.
3. Nuovo museo (Vitruvio – Atleta di Fano) – ex Filanda con teatro romano, previo concorso di idee per il progetto architettonico.
4. Parcheggi, anche multipiano, a servizio del centro storico e parcheggi scambiatori.
5. Nuovo Palazzo dello Sport (struttura polivalente per sport, eventi, musica, ecc. Il numero di posti va ben ponderato in ragione della economicità della gestione).
6. Nuovo ponte sull’Arzilla e nuova pista ciclabile, lato mare, che andrà a riconnettersi con la ciclabile Fano-Pesaro tramite sottopasso all’inizio di Gimarra, funzionale allo sviluppo turistico della zona e a far arrivare la Fano-Pesaro direttamente al Lido.
7. Area ex Agip: al netto delle aree necessarie ad ottimizzare l’incrocio in rotatoria, sul quale insistono flussi di traffico notevolissimi e che richiederà pertanto una adeguata sistemazione sulla base dei rilievi recentemente eseguiti, l’area rappresenta un nodo strategico per l’accesso al centro storico con connessioni di mobilità dolce e per la tutela ambientale dell’edificio monumentale adiacente (scuola Corridoni). Si agirà pertanto tenendo conto della storia del sito e dell’orientamento già espresso anche dalla precedente amministrazione.
8. Nuovo Stadio (finanziato da privati) e riconversione dell’area dello stadio di via Metauro ad area verde e servizi di quartiere.

Per una città bella un’attenzione particolare va posta anche alla immagine e alla fruibilità urbana e quindi agli arredi, alle insegne, alla segnaletica e così via. Un’opera di pulizia e di riqualificazione va realizzata con la collaborazione con gli operatori pubblici e privati.

Programma

In un momento storico, sociale ed economico in cui si accentuano le differenze e si ergono muri, noi intendiamo mettere in campo le intelligenze e la maturità di donne e uomini, pronti a impegnarsi nel servire e migliorare la nostra comunità, il nostro territorio e il paese in cui viviamo, decisi a lavorare per una città che amiamo, per renderla ancor più bella, aperta e accogliente, dinamica e operosa, intelligente e orientata al futuro, dove tutti possano stare meglio e cogliere opportunità di crescita personale e sociale.

A questo fine noi, partiti e liste civiche di centrosinistra – Partito Democratico, Noi Città, Noi Giovani, In Comune, Insieme è Meglio – ci uniamo per sostenere Massimo Seri come sindaco della città, in ragione dei risultati già raggiunti insieme negli ultimi cinque anni di governo e dei molti progetti messi in campo che intendiamo portare a compimento nei prossimi anni, aggiungendo nuovi obiettivi e traguardi, capaci di far crescere la città e portarla verso nuovi orizzonti.

Il documento programmatico disegna in modo chiaro gli obiettivi che ci poniamo e siamo certi di poterli conseguire perché la nostra coalizione, intorno ad un candidato sindaco capace e determinato, propone ai cittadini, per la loro valutazione e scelta alle prossime elezioni amministrative di maggio, un progetto chiaro di città ma anche un bel mix di persone con esperienza e di persone nuove, ricche di competenze e volontà di fare il bene della città, con coraggio e determinazione.

Intendiamo anche operare per mantenere sempre un clima civile e democratico, tenendo al centro i valori della persona, della partecipazione, della concordia, dell’ambiente, della cultura, del lavoro e della crescita. A questi valori si ispirano i grandi obiettivi che compongono il nostro programma e tutti i progetti e le azioni che abbiamo condiviso per conseguirli.

Il benessere della nostra comunità di persone è il nostro obiettivo strategico di mandato, politicamente rilevante e unificante, e mette insieme, ovviamente, temi importanti e intrecciati fra loro. Pensare e agire per il benessere del cittadino significa vincolarsi anche alla qualità del governo che la nostra coalizione intende darsi quale condizione necessaria nella propria azione quotidiana.