Chi sono

Mettersi a disposizione della propria Città è una delle esperienze più belle che possano capitare ad una persona. Nonostante le difficoltà e gli ostacoli che un Sindaco incontra in questo momento storico.

Questo ruolo mi ha permesso di incontrare molte persone, di conoscere più a fondo i problemi della nostra Città, di acquisire tanta esperienza da mettere ancora a disposizione di tutti.

Vorrei ricordare quello che considero il risultato più importante di questi cinque anni.

La crisi che ha colpito il nostro paese non è solo economica, ma anche sociale e culturale. Ci sono modi diversi di porsi di fronte a queste difficoltà. Nel 2014 abbiamo trovato una Città spaventata, chiusa in sé stessa, spenta e per certi versi anche arrabbiata.

Abbiamo creduto in un diverso modo di fare e di pensare. Abbiamo dato appoggio a tutte quelle esperienze che nascono dal basso per “fare comunità”

Abbiamo cercato di pensare in grande, proiettando Fano all’interno di reti nazionali e internazionali, senza mai distogliere lo sguardo dai più o meno piccoli problemi della vita quotidiana.

Dopo 5 anni, siamo pronti a continuare per altri 5 il nostro lavoro, sollevando lo sguardo vediamo una Città che sta cambiando proprio grazie a queste scelte. 

Una Fano che guarda al suo futuro con più fiducia, consapevole delle difficoltà, ma anche delle tante risorse su cui può contare.

Una Fano più pronta a tendere la mano, ad accogliere e sostenere chi è rimasto indietro, perché sa che camminando insieme, coesi e solidali nessuna impresa è impossibile.

Una Fano più vivace, che si mette in gioco e sa esprimere i propri talenti. 

Una Fano che si è ripresa gli spazi della socialità.

Queste cose non succedono per caso, e non sono indipendenti dal modo in cui si decide di amministrare. C’è chi preferisce fare leva sulla paura, chi alimenta la rabbia e il risentimento, chi ama urlare allo scandalo ogni volta che si prende una decisione. 

In questi 5 anni i fanesi hanno conosciuto un modo diverso di fare il Sindaco. Alla paura abbiamo preferito promuovere il coraggio, alla rabbia e al risentimento abbiamo preferito la solidarietà e la collaborazione, rispetto ai falsi allarmi abbiamo scelto il fare. 

Oggi, lo sappiamo bene, c’è ancora tanto da lavoro di fronte a noi, ma possiamo guardare con più fiducia al futuro della nostra Città, ancora una volta, tutti quanti insieme.

Massimo Seri

Curriculum Vitae

Massimo Seri nasce a Schwyz (Svizzera) il 15 novembre 1964 ed è Sindaco della Città di Fano dal 2014. 
Ricopre ruoli di rappresentanza in organismi nazionali e regionali Anci.

È Presidente di Aiccre Marche (Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa).

È componente di organismi internazionali:

  • componente, in rappresentanza della delegazione italiana, del CCRE (Consiglio Comuni Regioni d’Europa);
  • componente del direttivo direttivo “Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio”.

Laureato in Scienze Politiche all’Università di Urbino, dal 2009 al 2014 ha ricoperto la carica di Assessore della Provincia di Pesaro e Urbino con delega alle Politiche attive per il lavoro e la Formazione professionale, attività sportive Gioco, Sport per tutti, Partecipazione, Rapporti con i cittadini della provincia nel mondo.

Dal 1999 al 2004 è stato Presidente del Consiglio Comunale di Fano.

Ha svolto esperienze lavorative presso la Pubblica Amministrazione mentre nel settore privato ha ricoperto ruoli di responsabilità ai vertici di un’azienda leader della grande distribuzione.

Forte anche il suo impegno nel sociale: è stato Presidente di Avis Fano dal 2005 al 2013 e Presidente del Panathlon Club di Fano per il biennio 2012-2013.

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